Chi siamo: Grazia e Giovanni

Grazia Sepiacci


Grazia 
lavora presso l’Associazione Italiana Cultura Qualità CentroNord (Associazione no-profit impegnata nella diffusione della cultura della Qualità e dell’Eccellenza in vari ambiti della società). Svolge il ruolo di Segretario Generale.

Le sue origini sono umbre ma la sua città è Roma dove ha vissuto l’infanzia e la sua prima giovinezza fino agli anni universitari (Facoltà di Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Roma). Trasferitasi a Buccinasco (Mi) all’età di 22 anni per motivi affettivi e di lavoro, sposa Valerio con cui ha un figlio, GianPaolo.
Durante gli studi superiori, pur frequentando un indirizzo tecnico, sviluppa forti interessi letterari grazie alla bravura e al fascino professionale della insegnante di italiano. Grande è la voglia di leggere che trova terreno fertile nel mondo degli scrittori della prima metà del Novecento. Tanti i pomeriggi trascorsi in un’antica biblioteca in Largo di Torre Argentina in compagnia dei suoi amati autori.
 
Inizia a scrivere come per gioco poco più che trentenne privilegiando il linguaggio poetico. Nel corso degli anni ha affinato la sua tecnica conservando sempre l’approccio giocoso.
 
Scrivo poesie per diletto, per fissare un’idea, un sentimento, un ricordo; per dare sfogo ad un dolore o comunicare una gioia. Voglio che prenda corpo su un foglio ciò che la mia mente ed il mio cuore creano.
Scrivere “poesie” mi permette di scoprire quello che si nasconde dentro di me e questa ricerca suscita forti emozioni che desidero condividere”.

Assieme al prof. Giovanni Corallo ha fatto parte dell’associazione “Covo dei Poeti” che dal dicembre 2006 a maggio 2009 ha curato la raccolta mensile di testi poetici e brani di prosa pubblicati sul sito del Comune di Buccinasco. 

 

Giovanni Corallo

 
Giovanni  è un insegnante in pensione, vive a Corsico (Mi) e ha svolto attività culturali con il Comune di Buccinasco (Mi), dove ha insegnato negli ultimi anni della sua carriera.

Le sue origini sono a Ragusa, dove ritorna tutte le estati nella grande casa paterna, animata dalla vitalità della sorella Maria Rosa, custode di luoghi e di ricordi preziosi.
Qui ha trascorso una felice infanzia e ha maturato la scelta dell’insegnamento lavorando in parrocchia alla formazione dei più piccoli nell’ambito delle attività svolte dall’Azione Cattolica, a cui ha aderito fin da piccolo.

A Milano la formazione universitaria (facoltà di lettere, indirizzo classico) presso il Collegio Universitario “Augustinianum” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Vive con intensità gli anni del Concilio Ecumenico Vaticano II° e le vicende del Movimento Studentesco del 1968 assieme a Laura che diventerà sua moglie.
A 26 anni diventa papà di un bellissimo bambino che avrà un nome biblico: Davide.

L’insegnamento sarà la sua passione dominante, in particolare quello della lingua italiana, rivolto soprattutto ai ragazzi della scuola media inferiore.
La scrittura avrà un posto privilegiato nel suo lavoro di insegnante e ancora adesso, negli anni della pensione, rappresenta una parte importante della sua vita. Scrive infatti brevi racconti, perlopiù autobiografici, che colgono aspetti essenziali della vita, suscitano riflessioni, emozioni e, soprattutto, esprimono una continua ricerca della bellezza nel quotidiano, nel piccolo mondo in cui ognuno si trova a vivere.
Acquerelli” è il nome della raccolta che ha ormai superato di molto il numero 100 . Essa rappresenta come un mosaico formato da tante tessere poste una accanto all’altra nel corso di poco più di otto anni (2002 – 2010). Si possono facilmente individuare dei filoni e, comunque, alcune storie per il loro contenuto possono avere una collocazione plurima.

Assieme a Grazia Sepiacci ha fatto parte dell’associazione “Covo dei Poeti” che dal dicembre 2006 a maggio 2009 ha  curato la raccolta mensile di testi poetici e brani di prosa pubblicati sul sito del Comune di Buccinasco.

Dal 19.12.08 è felicemente nonno di una bellissima bambina di nome Noa e di madre eritrea: Antonietta (Totta per gli amici).
Anche Noa, come Davide, appartiene alla tradizione ebraica e significa “colei che porta serenità e pace”. Guardando la sua faccia facciosa e i suoi occhi luminosi sembra proprio così.

L'anno in corso viene alla luce Zoe (08.07.2010), altra splendida bambina, che lo renderà nonno-bis.
Il suo nome, di origine greca, vuol dire "vita" e i suoi sorrisi, elargiti con generosità,  hanno davvero il sapore dolce della vita.
E' curioso come i due nomi, Noa e Zoe, trovino posto per intero nel codice fiscale e la cosa fa pensare che forse, nella loro scelta abbia influito anche questa motivazione. O no?